sistemi radio per gallerie

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TUNNEL RADIO SYSTEM®

Il contesto operativo

La Commissione Europea ha emesso delle direttive per una armonizzazione delle norme minime di sicurezza per le gallerie della rete stradale europea:

  • Dir 2004/54/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea 29-4-2004
  • Dir 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie 29-4-2004

L’Italia ha recepito tali direttive, integrandole nella legge 264 dell’ 8 Ottobre 2006.
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/06264dl.htm

In tale legge, tra i molteplici aspetti normativi, è richiesto (2.16. Sistemi di comunicazione) che in tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 mt. devono essere installati impianti per ritrasmissioni radio ad uso dei servizi di pronto intervento. In Italia, i principali enti preposti alla gestione della sicurezza e delle emergenze sono i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri, il 118 e gli enti gestori dello specifico tratto stradale, come ad esempio l’ANAS e le varie concessionarie autostradali.

La diffusione di segnali radio in gallerie

La galleria è un ambiente chiuso, in cui la diffusione e gestione di un segnale radio opera con caratteristiche sostanzialmente diverse rispetto alla relativa trasmissione “a cielo aperto” e richiede pertanto l’utilizzo di apparecchiature specifiche.
In presenza di una galleria, i segnali radio provenienti dall’esterno si attenuano fortemente ed a pochi metri dall’imbocco non sono più ricevibili correttamente. Occorre pertanto prevedere un apposito sistema per la ripetizione dei segnali radio accoppiato ad sistema di loro irradiamento lungo l’intera tratta di galleria, realizzato tipicamente tramite cavi fessurati radianti.

Cavo radiante

Il cavo fessurato radiante è un mezzo trasmissivo di diffusione del segnale a larga banda: è costituito da un cavo coassiale nel quale sono praticate delle fessure trasversali sulla calza. Il suo principio di funzionamento si basa sul fatto che il campo elettromagnetico rimane confinato all'interno del cavo: la presenza delle fessure nella calza del cavo fa si che in corrispondenza delle stesse avvenga un irraggiamento al suo esterno del campo elettromagnetico.

Tramite l’utilizzo di cavi radianti fessurati è quindi possibile realizzare sistemi di ritrasmissione multicanale in grado di gestire più servizi in distinte bande di frequenza. Tramite appropriate tecniche di multiplazione e combinazione, i diversi segnali ricevuti dalle reti radio vengono miscelati verso un unico connettore per l’immissione su cavo radiante o antenne.

La stazione radio ripetitrice

La funzione della stazione radio è quella di permettere la ricetrasmissione dei segnali radio dall’esterno in galleria, e viceversa. Esistono diverse possibilità tecniche di costruzione di tali apparati: Rodan Communications ha scelto di realizzare stazioni radio progettate specificatamente per l’utilizzo in gallerie: sistemi modulari capaci di rispondere in maniera efficiente ed ottimizzata a tutte le necessità ed esigenze richieste per tale tipo di impianti.

La copertura radio di una galleria viene quindi fatta ponendo un ripetitore radio all'esterno della galleria e installando il cavo per tutta la lunghezza della galleria (solitamente ancorato al soffitto). La linea è poi chiusa su una impedenza di valore pari all'impedenza caratteristica della linea utilizzata, questo per evitare fenomeni di riflessione del segnale all'interno della linea.

Anche utilizzando un cavo radiante il segnale radio subirà una attenuazione lungo il suo percorso: nel caso di gallerie di notevole lunghezza o di sistemi di gallerie, come ad esempio le linee metropolitane, si dovranno pertanto installare più ripetitori radio utilizzati come amplificatori in linea per distribuire e riamplificare il segnale proveniente da una stazione radio base dedicata.

Un sistema di radiopropagazione in galleria è quindi completato da una serie di prodotti complementari e necessari, come divisori, combinatori, branching, interfacce in fibra ottica, alimentatori, e da appositi Centri di Controllo per la gestione e manutenzione degli apparati.